Quel problemino tutto maschile

La definizione: i problemi di erezione, meglio noti come disfunzione erettile, riguardano l’incapacità di ottenere o mantenere un’erezione sufficiente a condurre un rapporto sessuale soddisfacente.

problema erezione

Quando si può parlare di disfunzione erettile?
Si parla di problemi di erezione
 quando nonostante un buon desiderio sessuale non si ha un adeguato afflusso di sangue al pene e di conseguenza non si raggiunge buona e duratura erezione.

L’eccitazione sessuale e quindi l’erezione dipendono da una serie di fattori che coinvolgono l’apparato vascolare, endocrino, muscolare e neurologico. Per cui, di fronte a problemi di erezione, il primo consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di rivolgervi ad un medico.
Detto ciò se dietro al problema non si cela alcun disturbo fisico o psicologico riscontrato dal medico specialista, qualche piccolo e semplice accorgimento potrebbe contribuire a tenerlo alla larga.

  1. Fare attività fisica. In realtà, questo è un consiglio evergreen: l’esercizio fisico, infatti, non è utile solo per contenere ed evitare questo problemino tutto maschile, ma migliora la circolazione sanguigna, previene l’artrosi e, più in in generale, favorisce uno stile di vita più sano. Sono da preferire infatti sport come jogging e trekking che, se praticati con moderazione, migliorano il funzionamento del cuore e dell’apparato respiratorio, il nuoto, che migliora la resistenza allo sforzo, la frequenza cardiaca e il ritmo della respirazione.
    I più i pigri, invece, saranno contenti di sapere che bastano solo 30 minuti di camminata veloce per ridurre considerevolmente il rischio di disfunzione erettile.
  2. La scelta di una dieta sana. Studi dimostrano che evitare cibi fritti o a lunga conservazione – e quindi ricchi di conservanti – aiuti a compiere una migliore prestazione sessuale. Pare esista anche una dieta “amica del sesso” a base di frutta, verdura e cereali.  Da evitare, invece, per il succitato problema maschile, cozze, polpo e sgombro che, al contrario, possono favorire l’insorgere del disturbo.
  3. Smettere di fumare e ridurre l’assunzione di alcool. Un’altra sana abitudine questa che può condurvi a risolvere problemi di erezione. Sicuramente il fumo rappresenta uno dei fattori di rischio più importanti: provocando una sclerotizzazione sulle arterie rende più difficile la circolazione del sangue determinando un minore afflusso di sangue al pene e quindi problemi di erezione.
    L’abuso di alcol, allo stesso modo, causa gravi danni al sistema cardiocircolatorio.
  4. Praticare regolarmente gli esercizi di Kegel. Assieme ad una costante attività fisica si può associare la pratica degli esercizi di Kegel: ideati da un ginecologo statunitense, questi prevedono di compiere una serie di contrazioni volontarie dei muscoli del pavimento pelvico. Essere costanti nel praticarli migliorerebbe l’erezione maschile al momento dell’atto sessuale: una sorta di preparazione atletica, insomma.

Come può intuirsi, dunque, a volte basta un po’ di buona volontà per risolvere un problema che crea un certo imbarazzo tra gli uomini, tanto che sono in pochi ad ammettere di conviverci, ma molti ad esserne effettivamente coinvolti, come attestano le recenti statistiche.

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