Hollywood e i sex toys – oltre l’imbarazzo

Impossibile non ricordare l’esilarante scena nel film cult “ Un altra stupida commedia americana” pellicola del 2001, parodia del genere teen-movie in cui la protagonista, la goffa adolescente Janey Briggs, riesce a stupire papà, fratello, prete e comitato dei festeggiamenti con un orgasmico fallo scatenato, che roteante nell’aria cadendo si infilza scodinzolando felice della torta di compleanno, con tanto di candeline e panna e nonna…

Hysteria e la nascita dello stimolatore clitorideo e vaginale

I sex toys , giocattoli erotici, nel mondo di cellulosa Hollywoodiano, vengono usati come metafora per confermare e promuovere la libertà e il potere sessuale delle donne.

Hysteria è un film del 2001, diretto da Tanya Wexler, che suscitò molto scalpore quando venne proiettato nelle sale. La pellicola, ambientata in Inghilterra durante l’epoca vittoriana, tratta l’invenzione del vibratore, originariamente nato per curare l’isteria.

Nel 1653 si pensava che l’isteria fosse un problema medico femminile e come tale veniva curato con vigorosi massaggi pelvici.

Il giovane medico Mortimer Granvillecrea un oggetto alimentato da motore elettrico per “curare” i casi di isteria in modo più tecnologico inventando il primo vibratore della storia. Quello che ci fa riflettere e che non vi è nessuna finzione: la storia è vera!

Sex and The City: Il Masturbatore è il vero protagonista!

sex and the city

Scena tratta da “Sex and the City”

All’inizio degli Anni 2000, la serie seguitissima dal pubblico femminile mondiale “Sex and the City” rende omaggio sdoganandolo da ogni tabù il giochino Rabbit, vibratore tanto caro alla protagonista Carrie, che ne diventa completamente dipendente. I Sex toy tra le mani delle quattro amiche newyorchesi si trasformano in veri oggetti alla moda da abbinare al proprio outfit e portare sempre in borsetta.

Storie di donne e…Sex Toys!

Il film documentario “Sex Toys Stories” – 2009, della regista Anne Deluz, recentemente trasmesso su Cielo, racconta le storie di Corinne, Adrien e Anita, venditrici di sex toys che tra loro hanno ben poco in comune. Corinne è passata dai contenitori Tupperware alla vendita dei dildo. Adrien si muove nel mondo della moda porno chic e ha fatto fortuna vendendo giocattoli sessuali tramite il suo sito web. Anita, proprietaria del primo sex shop femminile della Svizzera, cerca di cambiare la vita sessuale delle sue clienti insegnandole come conoscere il loro corpo e godere con i giocattoli erotici.

In tal senso “Easy” prodotta da Netflix, non è tanto una serie TV, quanto piuttosto uno spaccato di vita, americana e universale, basata sul complesso groviglio tra amore, sesso e tecnologia, attraverso delle brevi incursioni nell’intimità degli abitanti di Chicago.

Sorprende e lascia senza fiato quando nel primo episodio, da un cassetto scorrevole, appare Miss Bi – con tanto di carica batterie – il cult dei masturbatori femminili, il vibratore per eccellenza “progettata per il massaggio del punto G mirato e profondo”…

Anche le pellicole italiane aderiscono alla tendenza Hollywoodiana dei sex toys.

gigi 2

Scena tratta da “Cena di Natale”

Nel cinepanettone “La Cena di Natale”, il signor Gigi2, vibratore dalla doppia personalità,  irrompe nella vita dei personaggi e smorza il silenzio di una magica vigilia di Natale, comparendo inaspettato dalla borsetta della zia..
Nella serie drammatica “Gomorra 2” la camorrista Scianel, si delizia con un vibratore con placcatura in oro e diamanti, un preziosissimo fetish sex toy.

Dopo il libro cult “Cinquanta sfumature di grigio”, il mercato dei sex toys ha registrato una vera e propria impennata. Uno dei meriti principali della pellicola è stato quello di aver portato alla ribalta il mondo fino ad allora nascosto e poco conosciuto del bondage e del BDSM. Una vera ispirazione per le peripezie erotiche sotto le lenzuola di migliaia di donne, che finalmente vogliono farsi sculacciare, frustare, stringere i capezzoli per trarne un egoistico e immenso godimento assoluto.

Ora rimane solo l’ irrefrenabile voglia di aprire quella porta…

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