Piccolo pene per un grande sesso!


Le dimensioni non contano. Luogo comune o massima zen? La realtà è che le dimensioni non contano per chi sa farle non contare. Vediamo come.

Sapere è potere
C’è chi nelle proprie misure più abbondanti si convince che bastino solo quelle. Il sesso è però un’alchimia di fattori che a molti sfugge e il cacciavite non fa l’elettricista, bisogna saperlo usare. Non ci scoraggiamo, dunque, e impariamo ogni trucchetto utile!

Mente aperta
Uno dei vantaggi del pene piccolo è che chi lo possiede è più portato a fermarsi pensare, a studiare meglio ogni aspetto e il proprio partner. Il godimento e l’eccitazione passano infatti per tanti piani. Insomma: a letto fa bene usare la testa! Quella posta in cima al collo.

Le tante forme dell’amore
Non basta lo stantuffo, noioso e monotono. Riflettiamoci: zone erogene, massaggi, carezze, baci, giochi e concetti capaci di accendere non solo il corpo ma anche la mente non sono certo accessori nel sesso. Sono anzi gli aspetti più importanti su cui concentrarsi, che possono portare ad un godimento più profondo per entrambi. Impariamo a conoscere ed esplorare il corpo altrui, non unicamente il nostro.

E il romanticismo?
Un altro aspetto ignorato da chi si crede “arrivato” per le proprie dimensioni abbondanti è il potere erotico del romantico. E nel romanticismo le dimensioni del pene sono un aspetto decisamente trascurabile: avete mai visto regalare mazzolini di righelli a San Valentino?

La prolunga
Se la spina non arriva alla presa, come si fa? Con una prolunga, ovvio! Ma cosa c’entra col pene? C’entra, fidatevi. Mai sentito parlare di guaine per pene, estensori, e strap-on cavi?

Il troppo stroppia
Il vantaggio è che partendo da una base ridotta, tramite prolunghe e guaine ci possiamo allungare, cambiare spessore e forma quanto ci pare e tornare sempre indietro. Pensiamoci: siamo potenzialmente dei trasformisti e si sa, a letto cambiare fa sempre bene contro la noia. Chi è ben dotato è condannato a restare tale, e questo può diventare una condanna in quanto non tutti gradiscono il “troppo”.

Alle ragazze piacciono le cose in miniatura
Non c’è da disperare! Avete mai visto quanto le donne vanno in brodo di giuggiole davanti alle cose in miniatura? Mini-gattini, mini-tazzine da the, mini-bambole, mini-pasticcini? È tempo di inserire in lista anche il mini-pene!

Questione di posizionamento
Per arrivare a sfruttare al massimo ciò che madre natura ci ha dato, esistono numerose posizioni più furbe delle altre. Dalla classica missionaria con lei che posa le gambe sulle nostre spalle, fino a lei sopra, ci sono tanti modi per massimizzare l’effetto e la profondità di penetrazione. Mai provato a sfogliare il Kamasutra?

Piccolo ma persistente
Anche il mondo delle erezioni sfrutta il concetto del “risparmio energetico”. Più piccolo significa meno sangue per gonfiarlo e quindi meno sforzo e più durata nel tempo!

L’anal senza pensieri
Croce e delizia del sesso, l’anale non è cosa per tutti: spesso doloroso e problematico, con un pene più agile e ridotto in dimensioni queste porte diventano decisamente più gradevoli da aprire. Provare per credere!

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